Dona e
risparmia sulle tasse
Le donazioni al Banco delle Opere di Carità danno diritto a significativi benefici fiscali. Detrai il 30–35% dall'IRPEF o deduci fino al 10% del tuo reddito imponibile.
Ogni donazione,
un beneficio fiscale
Il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) prevede agevolazioni fiscali per chi effettua donazioni agli Enti del Terzo Settore come il Banco delle Opere di Carità. Puoi scegliere tra due modalità: detrazione (sconto diretto sull'imposta) o deduzione (riduzione del reddito imponibile).
Fino alla piena operatività del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), è in vigore la disposizione dell'art. 100, comma 2, lettera h) del TUIR che prevede la deduzione dal reddito d'impresa per un importo pari al 2% del reddito dichiarato, entro il limite di €30.000.
Come ottenere il beneficio
Quattro semplici passaggi per sfruttare al massimo le agevolazioni fiscali sulle tue donazioni.
Per le donazioni in natura, il donatore deve rilasciare una dichiarazione analitica dei beni (con eventuale perizia di stima) e l'ente deve impegnarsi all'utilizzo istituzionale (art. 4 D.M. 28 novembre 2019).
Condizioni per applicabilità
Per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, devono essere rispettate le seguenti condizioni.
Dona e
risparmia sulle tasse
Un gesto concreto per le famiglie in difficoltà che ti permette anche di ridurre la tua pressione fiscale. Due buone ragioni per donare al Banco delle Opere di Carità.